lunedì 28 febbraio 2022

 Sulla scrittura è stato scritto tutto?

Me lo domando. Sono stati analizzati i suoi aspetti principali, luci ed ombre, perchè come ogni attività creativa li possiede entrambi e non riuscire a discernerne i confini può fare la differenza tra felicità, realizzazione profonda di se', e perdizione. Moltissimi grandi autori del secolo scorso ne sapevano qualcosa. Noi non potremo mai sindacare sull'uso che ciascuno fa della scrittura. Ciascuno è un mondo a se' e siamo tutti in cammino. C'è chi ha bisogno di farne un mestiere e tentare di camparci; c'è chi ha bisogno di vedere la propria creatura pubblicata; chi si sente soddisfatto di regalare una copia ad amici e parenti a Natale. E poi c'è chi ha scoperto che la scrittura può rivelarsi un mezzo potente di connessione con l'ineffabile. Il luogo dove ci si può spingere fino a contattare la natura stessa delle idee, dei concetti. Dove l'inimmaginabile diventa possibilità concreta, perchè una volta toccato quel lido, parole idee e concetti ci attraversano come un fiume, un fiume dalla sorgente perpetua e a noi non resta altro che metterci in ascolto ed acchiappare quanti più pesci possibile.
Ogni persona che ami tenere la penna in mano ha almeno una volta nella vita provato questa esperienza.
"Genio o non genio, scrivete venti righe al giorno", Stendhal.
Assunto totalmente condivisibile, per chi vuole.....per chi vuole... cosa vuoi, Tu?
Hai mai pensato che il risultato che ti sei prefissato di ottenere, potrebbe anche cambiare ogni giorno? Oggi puoi alzarti dal letto e scrivere venti righe, toh; o venti pagine, perchè, certo, hai in testa di terminare quel romanzo. Domani puoi provare a darti una finalità alternativa. Domani, scrivi solo per leggere una pagina a tuo figlio, la sera, per farlo addormentare.
Il team di Scrittura Zen Genova avrebbe da dire in proposito.
Lessi "Scrivere zen" di Natalie Goldberg negli anni Novanta e mi invaghii all'istante della rivelazione in esso contenuta. Finalmente, pensai, ecco una che mi capisce! Di sicuro volevo diventare una scrittrice e lo sono diventata. Volevo anche pubblicare libri, e mi sono tolta la soddisfazione. Ma parimenti mi necessitava il vivere la meraviglia trovata in quel semplice manuale che nessuno conosceva. Organizzai i primi corsi di Scrittura Creativa a Genova, e le persone non si spaventavano se durante certi incontri li facevo scrivere solo gli ultimi dieci minuti mentre dedicavo gli altri cinquanta a far svolgere attività differenti.
I corsi di Scrittura Zen Genova oggi sono una fucina di creatività allo stato puro. La pratica meditativa si accompagna alla ricerca di testi, fino alla pubblicazione di nuovi, da parte degli allievi; si avvale della conduzione di valenti scrittrici come Paola Farah Giorgi e Daniela Trombetta. Si è rivolta alla non facile utenza dei piccoli, scoprendo in essi i più ferventi collaboratori. Offre un ventaglio di soluzioni e possibilità, perfino in spazi aperti in Valvarenna vicino a Pegli, attenta ad ogni esigenza della persona che scrive, e che vorrebbe.....
Ma cosa vorrebbe?
Meditare creando....o pubblicare.....sgomberare la mente, estraniarsi.....o acquisire le tecniche narrative.....dimenticare la grammatica, scrivere fuori dai bordi del foglio, oppure......buttare nero su bianco un'emozione molesta, per il gusto di vederla lì, scritta oramai, sdoganata, inerme. Per poi, magari, ricamarci sopra una storia!
O una poesia?
O.....cosa?
A te la scelta.
Scoprilo nel prossimo entusiasmante workshop.
Loredana Zino

venerdì 28 gennaio 2022





Questo è il mio primo libro su Freddie Mercury, pubblicato nel '92 sull'onda dell'emozione per la sua scomparsa.

Lo si trova su E-Bay.

A breve pubblicherò il secondo, narrato in prima persona come fosse la voce di Freddie.

Uno sguardo più intimo sull'uomo e la sua ispirazione.

mercoledì 5 gennaio 2022

Video recensione del libro Cammina nell'Anima, le nostre vite precedenti, di Loredana Zino e Pina De Murtas, del dottor Evaldo Cavallaro.


 

Le due coautrici, Loredana Zino (Regista teatrale, Cartomanzia, Fiori di Bach), e Pina De Murtas,  si sono conosciute da piccole: “Da quel momento, una lunga e tortuosa catena di alti e bassi fra noi, due ragazzine completamente diverse fra loro, immature al punto giusto ma destinate a dividersi e a cercarsi, sempre e comunque. Che lungo cammino abbiamo percorso fianco a fianco!”

Hanno scritto “ a quattro mani”: CAMMINA NELL’ANIMA: Le nostre vite precedenti (Italian Edition) Kindle Edition; Italian edition.

Personalmente le ho conosciute come partecipanti (e vincitrici), al Premio Nazionale Parmenide, per la sezione parapsicologica, con un testo che trattava, appunto, di reincarnazione.

La reincarnazione o per essere più chiari, la teoria secondo cui l’essere umano potrebbe avvantaggiarsi di più vite come se queste fossero un susseguirsi di livelli d’apprendimento, che conducano lo spirito incarnato a migliorarsi di volta in volta sino al raggiungimento dell’ultimo stadio, ossia quello di puro spirito. 

Le due scrittrici, in comunione d’intenti, si sono lanciate, corpo ed anima, alla ricerca delle loro passate esperienze dimenticate:

“Da quando la dottoressa Aline ci narrò le nostre vite anteriori, subito, spontaneamente, nacque l’idea di scriverle, di parlare del karma. Farlo è stato un viaggio, meravigliosamente reale, intessuto di stupore.”

Lo Zoroastrismo sostiene:- “La soluzione, scopo finale tanto della filosofia che della religione, consiste nello sfuggire alla perpetua catena delle esistenze corporali, nelle quali l’uomo entra portando il peso delle azioni commesse nella vita anteriore, e questa liberazione non si ottiene che col vincere l’ignoranza o il desiderio cieco che tiene l’uomo legato al ciclo delle reincarnazioni[1] Tuttavia le due amiche, cui è stato detto di essersi più volte incontrate nelle vite precedenti, sembrano averle vissute nel passato  e paiono ricordarle oggi, con estrema soddisfazione, liete di avere avuto la concessione di molteplici esperienze e quindi del tutto convinte che sia una cosa bella. Anche ispiratrici di lavori letterari, come ci racconta Loredana Zino: “Quel piovoso giorno di novembre 1994 la dottoressa Aline V.H. mi invitò a sedere dentro la stanza adibita per le sedute.”In quell’incontro

seppe di avere vissuto numerose vite precedenti, anche in  Messico, perfino prima che vi fossero giunti i pionieri e comprese perché avesse appena finito di scrivere un romanzo ambientato, appunto, nel Messico. La storia di Massimiliano D’Asburgo, che la scrittrice sostiene si fosse poi reincarnato in un caro amico di famiglia. Loredana Zino rinforza che le sue vite precedenti siano anche la causa della emotività e della ipersensibilità che l’hanno condotta “nella spirale degli attacchi di panico, oggi finalmente riconosciuti e diagnosticati come sindrome DAP.” Leggendo il lavoro ci si rende conto di come le due coautrici abbiano lavorato in simbiosi, ponendo in luce nell’ultima stesura una distinzione laddove il corsivo viene utilizzato per distinguere gli scritti che appartengono a Pina De Murtas.

La coautrici hanno inteso raccontare, districando le esperienze dell’una da quelle dell’altra, alcune esperienze di vita passata, evidenziando quelle vissute assieme, sotto altra forma, utilizzando i rapporti karmici, come strumento reciproco di crescita. Dalle pagine viene fuori anche l’Akasha, ossia  la memoria cosmica, il deposito universale dove sono leggibili tutti gli eventi della storia dell’umanità, e laddove, come spiegano le due amiche compare, nitido,  “il percorso intero che ogni singola anima ha compiuto, attraverso le svariate epoche e sembianze.”

 Carl Jung definì questa dimensione Inconscio Collettivo.

In effetti, ad un osservatore superficiale degli studi che riguardano il paranormale, può sembrare che la teoria della reincarnazione non ne faccia parte, ossia che l’anima, una volta separata dal corpo, permanga in uno stato di attesa sino alla consumazione dei secoli. 

Invece, volendo studiare i fenomeni paranormali, occorre tenere conto anche di un’altra ipotesi: il rinascere di uno stesso spirito in corpi differenti. In proposito la maggioranza degli studiosi di parapsicologia e dei medium asserisce di avere appreso della pluralità delle esistenze mediante colloqui con quelli che nei miei lavori a carattere parapsicologico, definisco “gli extracorporei.”

Nel libro la Zino annota come, da alcuni anni, sia lei che la De Murtas, avessero iniziato, a insaputa una dell’altra e in perfetta solitudine, “a darsi una propria iniziazione sul mistero che ci circonda. Addirittura acquistando gli stessi libri. Lei aveva poi conseguito una sua specializzazione in astrologia, mentre io avevo danzato fra l’ipnosi, lo yoga, i Tarocchi. Entrambe d’altro canto approfondimmo il concetto di karma del credo buddista, conoscenza di cui Pina, fedele alle stelle, studiò i legami col tema natale, interessandosi alla disciplina dell’astrologia karmica. Ma a scioccarci sul serio fu il sapere che la mia amica ed io ci eravamo conosciute in un mezzo migliaio di vite passate.

Per il lettore sarà piacevole annotare che l’intero libro è connotato da molte parti in uno stile romanzato, costrette a ciò, nel raccontare quelle vite trascorse, dal fatto che occorresse  “immaginare” sembianze e caratteristiche di alcuni personaggi di cui non esiste un riscontro storico. “

Non era, evidentemente, possibile risalire a tutte le esatte identità, degli individui conosciuti nel corso delle esperienze precedenti ne’  tanto meno collegarsi “ad ogni tipo di legame intrecciato tra noi in quel po’ po’ di vicende.”

In realtà le due autrici non pensavano fosse utile ripercorrere le strade già percorse da altri, rifacendosi alle numerosissime biografie dei personaggi di cui avevano intenzione di raccontare. Alla fine l’insieme delle ricerche storiche, adattate alle loro esigenze, si sono uniformate alle percezioni parasensoriali, facendo sì che il testo mettesse a fuoco talune circostanze piuttosto che altre. Leggendo con attenzione  “Cammina nell’anima”, ci si rende conto che si tratta di una miscellanea tra dati tangibili, documentabili attraverso la lettura della vita vera dei personaggi trattati e l’intuizione nata per mezzo delle ricerche effettuate da Pina e Loredana sulle loro vite precedenti.

Ad esempio quella che conduce alla narrazione delle vicende vissute in una tribù di Lakota Sioux, stabilitasi con intenzioni pacifiche nel territorio tra il Missouri e il Mississipi, in un tempo che non viene precisato, intesa ad effettuare una sintesi di tutte le incarnazioni che le due donne hanno esperito fra i Nativi Americani.

Anche nella fede sulla reincarnazione dobbiamo annotare tra popoli e religioni differenti molte similitudini, anzi, molte teorie tanto analoghe da porsi il quesito se, in un lontanissimo passato sia esistita una realtà ramificatasi successivamente nel ricordo dei popoli attraverso le credenze orali e scritte di etnie diverse e lontanissime tra loro per spazio e tempo. Per saperne di più, riferito alle esperienze straordinarie delle autrici, non resta che leggere il libro.

Bianca Fasano

domenica 2 gennaio 2022

                              Di prossima pubblicazione "LE GUIDE SPIRITUALI". 


Alle nostre Guide, a “Margherita”,

per il Conforto e la Chiarezza.

Ai contagiosi compagni: Maury,

Pina, Enrica, Rosy, Evaldo, Marco,

Beatrice, Carlo, Daniela, Anna, Januzt,

Laura, Mara,

ciascuno ribelle e poeta, grazie

per avere scritto erotiche pagine di Vita.

Di mille modi in cui potrei definire il mio terzo romanzo, la chiamerò un'autobiografia delle mie esperienze spirituali e artistiche, che per vent'anni ho tenuto separate e ora sono confluite nella maturità. L'Eros che ho toccato con mano frequentando gli ambienti teatrali, e il cammino di ricerca interiore dovuto a problemi di salute, hanno fatto un salto evolutivo grazie all'essersi scambiati i ruoli. Ovvero l'Eros è diventato un approccio all'esistenza, al di là del puro sesso, fondamentale per guarire; la spiritualità, al di là della religione, è diventata insperabilmente giocosa. I compagni di gioco sono una vera e propria carrellata di personaggi che hanno popolato le vicende, con loro testimonianze autentiche. 


venerdì 31 dicembre 2021

 

                                     Di prossima pubblicazione "LE GUIDE SPIRITUALI".

Vi sono creature che arrivano nel mondo con la speciale grazia di essere un canale per altre dimensioni. Ne incontrai una, che chiamo Margherita, nell'inverno del '96 a Torino. Una impavida traghettatrice fra me e l'aldilà.


Il presente libro è informazione spirituale e storie di Eros. Qui palpitano anime conosciute, con le loro passioni che furono. Tra le pagine, che vibravano tra le dita nello scriverle, ho riportato in fedeltà le parole liberatorie e straripanti d'Amore che seppero pronunciare le entità contattate, su nostra richiesta, dalla channeller Margherita.

Leggerai di problemi relazionali, di salute, sessuali, professionali e creativi, che ciascuno di noi conobbe e attraversò.

Se vivi dentro al tuo cuore, una struggevolezza sentirai in quel dolce dialogare, nell'incondizionato appoggio, nel pronto accogliere ogni umana debolezza, in nome dell'Amore.


Ciò nonostante, il loro modo di sostenerci dagli anni Novanta ad oggi è un po' cambiato. Dai piani elevati, dalla pietà divina, oggi ci si aspetta di più da noi. Questo perchè la nostra evoluzione umana non è separata da quella planetaria. Come in cielo, così in Terra.

E molto, moltissimo deve al pregevole contributo delle schiere celesti.


I fatti narrati negli incontri sono realmente accaduti.

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La scena è l'agriturismo TuttaSalute, nel cuore della Maremma toscana. Sette donne e due uomini ancora giovani, provenienti da luoghi diversi e da precarietà varie, hanno raccolto l'invito di Margherita per compiere un lungo ritiro spirituale, ospiti dell'amica Beatrice. Le verticali esperienze interiori si confondono e sommano con le orizzontali vicende umane, complici i personaggi che vanno e vengono all'accogliente casale. Fino all'arrivo inaspettato, nel paesello di Scansano, di una compagnia teatrale itinerante dove primeggiano caricature di filodrammatica memoria, con la loro erotica, vitale creatività che coinvolge i superstiti del ritiro.


“..... è come se le nostre vicende dentro la scena e dietro le quinte si confondessero in un’unica fulgida parentesi di vita, dalle pareti trasparenti e mobili”.

Ciao ragazzi, oggi sono a segnalarvi il romanzo di Elisa Caccavale, "I FIGLI DEGLI ALTRI", edito da PAV Edizioni. Se andate al li...